Prezero, riciclatore specializzato in macinati post-consumo con particolare focus su misto poliolefine e PP, ha recentemente avviato un importante upgrade tecnologico installando il filtro FCS FIMIC. L’obiettivo: migliorare la continuità produttiva e ridurre l’impatto delle attività di manutenzione, critiche con la tecnologia utilizzata in precedenza. Prezero gestisce prevalentemente materiale proveniente da linea di lavaggio, quindi con variabilità e contaminazioni tipiche di questa fase di processo.
La sfida iniziale: alta manutenzione e costi elevati
Il sistema di filtrazione preesistente presentava i tipici limiti dei filtri tradizionali:
- Tempi lunghi per il cambio filtro, con frequenti fermate dell’impianto.
- Alti costi dei ricambi, che incidevano pesantemente sui costi di produzione.
- Elevata manutenzione, difficile da sostenere in un contesto produttivo ad alto volume.
Per un riciclatore come Prezero, che tratta materiali complessi e variabili provenienti da linea di lavaggio, questi elementi rappresentavano un freno significativo alla produttività.
La prima macchina FCS installata da FIMIC presso Prezero: un percorso di collaborazione e ottimizzazione
L’installazione della prima macchina FCS di FIMIC presso Prezero ha richiesto un percorso accurato di ottimizzazione condivisa.
Fin dalle prime fasi, il team FIMIC ha svolto numerosi sopralluoghi e interventi tecnici per calibrare il filtro e soddisfare gli ambiziosi obiettivi produttivi definiti dal cliente:
- Riduzione dello scarto
- Mantenimento della produzione attuale
- Massima stabilità del processo, anche in presenza di materiali complessi
Una delle sfide principali è stata la lavorazione del PP grado 50, con contaminazione costituita da fibra di PET, tra i materiali più difficili da trattare per qualsiasi sistema di filtrazione.
Il filtro FCS ha dimostrato pienamente la sua efficacia, garantendo continuità, qualità e una gestione ottimale anche delle contaminazioni più ostinate, grazie alla tecnologia automatica progettata per affrontare materiali eterogenei e ad alto carico di impurità.
I risultati: stessa produzione, meno manutenzione, maggiore stabilità
Dopo la fase di ottimizzazione, Prezero ha potuto beneficiare di risultati concreti:
- Stessa capacità produttiva, ma con un processo molto più fluido e prevedibile
- Manutenzione drasticamente ridotta
- meno fermi macchina
- ricambi molto meno frequenti
- Costi operativi più bassi
- Ottima stabilità produttiva, anche nelle condizioni più critiche di contaminazione
Per il cliente, ciò si traduce non solo in maggiore efficienza, ma anche in una gestione più semplice e meno stressante dell’intero impianto.
Perché Prezero ha scelto FIMIC rispetto ai competitors
La decisione è stata guidata da fattori chiave che contraddistinguono FIMIC nel mercato della filtrazione:
- Affidabilità riconosciuta
- Struttura aziendale solida e organizzata, capace di seguire il cliente in ogni fase
- Macchine robuste, progettate per durare nel tempo
- Assistenza rapida ed efficace, uno dei punti di forza più apprezzati da chi opera quotidianamente in linea
Prezero: un partner “pioniere” e sviluppatore di soluzioni
Questo progetto evidenzia anche il valore di Prezero come realtà di riferimento nel settore:
- Partner di alto livello, orientato a collaborazione e miglioramento continuo
- Sviluppatore: approccio concreto alla sperimentazione e all’ottimizzazione di processo, con obiettivi chiari e misurabili
- Azienda precorritrice, capace di investire in tecnologia e innovazione per aumentare affidabilità, stabilità e competitività
Il progetto con Prezero conferma ancora una volta la capacità di FIMIC di accompagnare i clienti in installazioni complesse, personalizzando ogni intervento per raggiungere performance elevate, insieme a partner industriali evoluti e visionari come Prezero.