Il cambiafiltro automatico modello FCS di FIMIC è finalista ai Plastics Recycling Awards Europe 2026 giunti alla nona edizione. Si tratta del più importante concorso europeo dedicato ai prodotti in plastica riciclata e tecnologie per il riciclo che si svolge durante la fiera Plastics Recycling Show Europe in Olanda. Essere arrivati fino a qui è per tutto il team di Fimic un grande motivo di orgoglio.
Innovazione nel riciclo, la formula di FIMIC
È stato annunciato: FIMIC Srl sarà una delle aziende finaliste ai Plastics Recycling Awards Europe di Amsterdam nella categoria Recycling Machinery Innovation. Si tratta del concorso europeo annuale che più di ogni altro riconosce l’impegno delle aziende e delle persone (uno dei premi è infatti riservato gli “Ambassador del riciclo”) impegnate a creare soluzioni per ridurre l’impatto ambientale e sostenere l’economia circolare in Europa. I Plastic Recycling Awards 2026 premiano i progressi e le soluzioni concrete, non le dichiarazioni di intenti ma i fatti. Le categorie sono le seguenti: Automotive/Electronics, Building & Construction, Household/Leisure, Plastic Packaging Product, Product Technology Innovation, Recycling Machinery Innovation and Plastic Ambassadors.
Dice Erica Canaia la nostra ceo: “Plastics Recycling Show Europe è la fiera di riferimento per il settore del riciclo, a cui Fimic ha partecipato sin dalla prima edizione, cresciuta nel tempo.” Erica, d’altronde, nel 2024 fu dichiarata Plastics Recycling Ambassador. “Già tra le prime edizioni del premio ero stata selezionata per il lavoro che svolgo, come imprenditrice nel settore del riciclo e in termini di comunicazione, e poi nel 2024 con Vincente Olmos Jorge abbiamo vinto insieme come «paladini attivi del riciclo della plastica»” – dice Erica. L’esperienza da Ambassador nel 2024 non l’ha cambiata a ha contribuito a far sì che il suo impegno in azienda e come comunicatrice continuasse con grande determinazione. “Mi auguro che i nuovi Ambassador si impegnino a comunicare in modo chiaro cosa significhi oggi davvero riciclo.”
FCS di FIMIC finalista agli Awards 2026
La candidatura del Cambiafiltro automatico modello FCS nella categoria Recycling Machinery Innovation significa per FIMIC vedere riconosciuto a livello europeo il lavoro tecnologico e industriale e il valore delle proprie innovazioni.
In più, nell’edizione 2026 Erica Canaia vestirà i panni del giudice sia come ceo di FIMIC sia come partner di Nordson Corporation che dal 2025 ha con FIMIC una partnership strategica (FIMIC è agente esclusivo Italia per i prodotti BKG di Nordson) quindi è per lei una doppia soddisfazione. “Sarò in giuria per tutte le categorie tranne quella in cui è coinvolta la mia azienda (FIMIC) per evitare conflitti di interesse. Per me si tratta di un ruolo molto importante, sia a livello professionale che per la mia azienda.”
“Il punto centrale, secondo me, è l’informazione corretta. Il riciclo è un tema tecnico, complesso, che deve essere spiegato in modo comprensibile a chi non è del settore. Purtroppo, spesso si leggono articoli scritti da persone non competenti che alimentano confusione. E questo è un problema, perché le decisioni anche quelle dei consumatori dovrebbero basarsi su dati reali, non su percezioni emotive.”
La domanda è semplice: stiamo discutendo su dati oggettivi o su percezioni? Finché il materiale vergine costerà meno, il mercato continuerà a scegliere quello.
Se vogliamo davvero ridurre l’utilizzo di plastica vergine quando non è necessario, dobbiamo avere il coraggio di fare scelte sistemiche, smettere di comunicare “di pancia” e iniziare a comunicare con i numeri. Il vero problema spesso non è la mancanza di soluzioni ma di informazione corretta.
Riciclo plastica: smettere di comunicare “di pancia” e iniziare a comunicare con i numeri
Per Erica è importante come ribadito altre volte uscire dalla logica emotiva della “pancia” e ragionare con i numeri. “Il vero problema è che, finché il materiale vergine costa meno, il mercato continuerà a scegliere quello. Se invece tutti i trasformatori fossero obbligati a integrare una quota di riciclato, il mercato si adeguerebbe. Per questo credo che serva un’informazione più capillare e istituzionale, dati ufficiali e trasparenti che dicano chiaramente quanto incide davvero il riciclato sul costo finale. L’obiettivo non è demonizzare la plastica, ma ridurre l’uso di plastica vergine quando non necessaria.”
Abbiamo bisogno di sempre più Ambassador che continuino a promuovere una cultura del riciclo e del riuso dei materiali, soprattutto in un momento così delicato per il settore. Solo con dati concreti e una comunicazione corretta possiamo aiutare consumatori e imprese a prendere decisioni più consapevoli. Attendiamo le imprese vincitrici e i nuovi Ambassador che saranno annunciati il 6 maggio durante la seconda giornata del Plastics Recycling Show Europe 2026, ma già essere qui per Fimic è una bella soddisfazione.
I Recycling Plastic Awards sono un concorso annuale organizzato da Plastics Recyclers Europe (PRE) e Crain Communications che premia le migliori innovazioni, prodotti e tecnologie nel settore del riciclo della plastica. L’iniziativa valorizza l’innovazione tecnica e la reale sostenibilità dei prodotti realizzati con materiale riciclato ed è aperta a tutta la filiera. https://prseventeurope.com/prse2026/en/page/enter